LE DROGHE PIU’ DEVASTANTI DEL XXI SECOLO.

Non si tratta soltanto di droghe “tradizionali” come cannabis, cocaina ed eroina, ma delle cosiddette “droghe sintetiche”.

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Krokodil la droga del cannibalismo, Ya ba quella della pazzia, Sisa e Thai, Spice, Kratom, Budder e Shaboo. Sono solo alcune delle nuove droghe che stanno facendo il loro ingresso nel mondo degli stupefacenti. La maggior parte sono sostanze sintetiche che vengono reperite su internet o fatte in casa a bassissimo costo. Gli effetti, però, in alcuni casi possono essere devastanti.

MA VEDIAMOLE UN PO’ DA VICINO:

KROKODIL (DETTA ANCHE DROGA CANNIBALE O DEGLI ZOMBIE):

­La desomorfina è una sostanza oppiacea inventata nel 1932 negli Stati Uniti derivante dalla morfina. Il nome utilizzato in Russia per la “droga di strada” con desomorfina fatta in casa è “Krokodil” (coccodrillo), si chiama così per vari motivi: o perché la sostanza e le impurità in essa contenute rendono la pelle squamosa come il coccodrillo, oppure per l’assonanza col nome chimico del precursore α-clorocodeina. In Russia la desomorfina è utilizzata come alternativa più economica rispetto all’eroina. In pratica questa nuova droga è un miscuglio di ingredienti facili da trovare “in modo legale e a basso costo”: è composta da Codeina che si trova nelle pasticche per il raffreddore, Iodio, Benzene e Fosforo rosso: un mix letale facile da preparare in cucina. Se quando si inietta anziché nelle vene finisce nei muscoli, la carne brucia e si incancrenisce lasciando scoperti interi pezzi di osso. Si chiama Krokodil anche perché divora”.

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YABA (DETTA ANCHE DROGA DELLA PAZZIA):

La Yaba è un derivato delle metanfetamine, generalmente tagliata con ciò che avanza della produzione di eroina e si presenta sotto forma di compresse, piccole e rotonde, di colore rosa, rosso/arancio o verde, simile all’ecstasy. Questa droga è facilmente riconoscibile dalle lettere “R” o “WY” in rilievo sul dorso della pastiglia. La Yaba è una delle droghe più popolari in Asia sudorientale, soprattutto in Thailandia. Yama è il nome originario della droga e significa “droga per i cavalli” ed il sacchetto, dov’era contenuta, riportava l’immagine di un cavallo a significare gli effetti potenti di questa droga (produce effetti vicini a quelli del crack). Yaba, invece, significa “droga che fa impazzire”. Quindi soprannominata la «droga della pazzia», crea in chi la assume comportamenti violenti, allucinazioni ma anche autolesionismo e disturbi psichici. Chi ne fa uso spesso ha la sensazione di avere degli insetti sotto la pelle e fa numerosi tentativi per estrarli. Tra gli effetti a lungo termine si segnalano perdita dei capelli, dolore lombare, danni al fegato e ai reni, sintomi depressivi e desideri di suicidio. La droga viene inalata tramite una normale cannuccia, tipo quelle che si usano per bere la coca cola, collegata a un ampolla contenente acqua che raffredda la miscela dal sapore dolciastro.

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THAI E SISA: (DETTE ANCHE LE DROGHE DELLA CRISI)

In Grecia sono molti i tossicodipendenti che fanno uso delle cosiddette “droghe della crisi “: tra quest’ultime le più usate sono la Thai e la Sisa. Entrambe sono fatte con materiali chimici che in poco tempo rovinano chi ne fa uso. Costano solo pochi euro e sono del tutto chimiche. Non vengono prodotte in laboratorio, ma fatte in strada aggiungendo ammoniache di ogni tipo, shampoo o calcestruzzo oppure gli acidi prodotti dalle batterie delle auto. Tutte cose che bruciano i neuroni a sufficienza per far dimenticare ogni pena a chi le prova. L’effetto di cervello spento dura poco, subito dopo cominciano a manifestarsi gli effetti collaterali. La Thai è la “brutta copia” dell’eroina thailandese. Chimica al 100%, viene creata in casa mischiando una minima dose di eroina con shampoo, sale da cucina, olio di motore, calcestruzzo e detersivi. Dopo averne fatto uso gli effetti sono quasi immediati: difficoltà nel linguaggio, privazione di emozioni e delle capacità intellettive. La Sisa è una sostanza ancora più pericolosa della Thai perché, in pochi istanti, dà come effetti aggressività e violenza. È composta da un mix di anfetamine, polvere contenuta nei neon e liquidi tossici, come l’acido delle batterie delle auto, l’ingrediente principale. Dopo l’assunzione gli effetti sono immediati: tensione muscolare facciale, irrequietezza, rabbia, perdita di controllo. Gli effetti fisici, dopo alcune assunzioni, sono delle vere e proprie piaghe: la Sisa “mangia” la pelle, corrodendo e bruciando le parti del corpo con le quali entra in contatto.

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SHABOO: (DETTA ANCHE ICE)

Lo “Shaboo” o “Ice” è una sostanza sintetica stimolante. Il nome scientifico è cloridrato di metanfetamina. Ha l’aspetto di piccoli cristalli trasparenti, tipo il sale grosso da cucina. Ogni frammento di quei cristalli ha una potenza dieci volte superiore alla cocaina. Come le altre metanfetamine viene spesso prodotta in laboratori illegali, usando come base dei comuni farmaci, poi mixati con acido per batterie, sostanze usate per sturare tombini o lavandini, e combustibili per lampade antigelo. Gli effetti possono essere devastanti anche per coloro che maneggiano questi ingredienti, che spesso rimangono bruciati o sfigurati. Se la sensazione di piacere è data dal rilascio di dopamina nel cervello, usandola a lungo termine porta il consumatore ad assumere comportamenti violenti, ed ad avere ansia, confusione, insonnia, paranoia e disturbi della personalità. Inoltre provoca eccitazione, allucinazioni, e molte volte anche istinti suicidi e omicidi. Come se non bastasse, tra le conseguenze dell’assunzione ci sono la perdita di denti e capelli, oltre a convulsioni e al possibile rischio di morte per overdose. La sostanza stupefacente è largamente diffusa nelle Filippine.

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BUDDER:

Si tratta di un vero e proprio miele di erba. Il budder viene estratto con dei solventi direttamente dai fiori della pianta di marijuana. È un’estrazione di cannabinoidi che si compie facendo scorrere il butano attraverso la marijuana. Il liquido che fuoriesce al mescolarsi dei componenti, quando il gas è evaporato, lascia un residuo che quando è freddo si rompe come un vetro fragilissimo, mentre quando è caldo è identico al miele. È molto diffuso negli Stati Uniti, in Olanda e in Canada, ed è usato anche come medicinale (in questo caso viene spesso diluito con altri olii, come l’olio d’oliva, per evitare di avere effetti indesiderati, come le allucinazioni). Se si fuma, però, è considerato a tutti gli effetti una sostanza stupefacente fortissima. Si può fumare dentro o spalmato sopra ad una cartina, mischiato col tabacco, con una pipetta o con il budder-kit, dove il miele si poggia sul titanio e viene sciolto con una fiamma al propano. Il budder si deve fumare con molta calma poiché una piccolissima quantità equivale più o meno ad una decina di canne.

budder

A livello internazionale sono state catalogate 280 nuove sostanze. Oltre a quelle sopracitate ne troviamo altre nuove come il Rivotril, uno psicofarmaco venduto a bassissimo costo che, se associato all’alcol, produce effetti molto simili a quelli dell’eroina. E poi c’è la Ghb, una sostanza rilassante prodotta dal corpo umano, chiamata anche «ectasy liquida» o la «droga dello stupro». È un farmaco utilizzato per curare l’insonnia e l’alcolismo. Se impiegato «illegalmente» e unito ad alcol, causa la perdita del controllo. In alcuni casi, infatti, è servito proprio per abusare sessualmente di una ragazza.Infine troviamo le cosiddette smart drugs, o le droghe «furbe», così chiamate perché sono commercializzate come prodotti naturali e legali, pur avendo effetti simili alle sostanze psicoattive illecite. Tra queste c’è la Spice.

SPICE:

E’ un mix di erbe che vengono essiccate, poi fumate e gli effetti sembra siano molto simili a quelli della cannabis. Ma a differenza della marijuana, nella Spice è presente anche un cannabinolo sintetico molto tossico. E’ prodotto principalmente nel sud est asiatico e, se assunto in grandi quantità, dà effetti devastanti. Alcuni degli effetti riscontrati da chi assume la Spice, sono le crisi respiratorie. Inoltre può indurre in uno stato vegetativo irreversibile. A preoccupare sono soprattutto i danni cerebrali che la Spice può lasciare: la gente ne diventa dipendente molto in fretta e sviluppa problemi mentali.

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