Iniziamo il nostro viaggio planetario alla ricerca delle 15 discoteche più belle e più emozionanti al mondo. Il nostro viaggio inizierà tra i club del vecchio continente fino ad arrivare negli States, in Sudamerica, fino all’Estremo Oriente.
Cocoricò – Riccione (Italia)
Il Cocoricò di Riccione è sicuramente una delle discoteche più famose d’Italia. La sala principale è la Piramide, struttura in vetro di forma piramidale, considerata anche il suo marchio distintivo e tra le sale secondarie va menzionata il Titilla.
Questo luogo a partire dai primi anni Novanta è stato il tempio della musica techno in Italia, tanto da guadagnarsi piano piano sempre più fama.
Nella classifica TOP100 del 2013 di Dj Magazine, è stata la 1° in Italia e 27° tra le discoteche di tutto il mondo; ma nel 2014 migliora la sua posizione nella classifica mondiale arrivando 18°.
Cavo Paradiso – Mykonos (Grecia)
La discoteca Cavo Paradiso si è imposta come punto di riferimento della nightlife di Mykonos a partire dagli inizi degli anni Novanta. Ogni estate propone un’incredibile serie di guest internazionali, chiamando come special guest i più affermati dj/producer, dai giovani djs emergenti ai mostri sacri della house music come Tony Humphries, Kerry Chandler, Carl Cox, Sven Vath, Tiesto, Benny Benassi, Ricardo Villalobos, Marco Carola, Loco Dice, Ritchie Hawtin, Jamie Jones, Paul Kalkbrenner e tanti altri. I generi musicali che animano le serate al Cavo, sono l’house e l’elettronica, tenendo pure sott’occhio comunque l’evoluzione musicale.
Non a caso il Cavo Paradiso è leader incontrastato a Mykonos considerando che la programmazione artistica è allo stesso livello dei più prestigiosi dell’isola di Eivissa.
La location si trova sulla scogliera di Paradise Beach, si affaccia sul mare Egeo; dalla pista del locale i clienti potranno assistere al sorgere del sole.
Papaya Club – Isola di Pag (Croazia)
Aperto 24 ore su 24 praticamente (dalle 10 alle 7 del mattino del giorno dopo) il Papaya Club può ospitare fino a 5000 persone e l’arredamento è al quanto ricercato, con VIP bar, Jacuzzi bar, piscina con scivolo e, ovviamente, musica di prima scelta, a testimonianza di ciò i nomi dei DJs famosi che hanno suonato qui (Tiesto, Van Buren, Swedish House Mafia e molti altri).
Il Papaya Club esiste dal 2002 ed è diventato un’istituzione a Zrce, tanto ospitare festival di livello internazionale, anteprime e grandiosi show. Nel 2013 hanno animato le sue feste nomi importanti da Dimitri Vegas e Like Mike, Basto, Thomas Gold e sentite sentite… il rapper più famoso della California, Snoop Dogg.
Berghain – Berlino (Germania)
Berghain è una famosa discoteca techno di Berlino, così chiamata per la sua posizione al confine tra i quartieri Kreuzberg e Friedrichshain.
È considerato uno dei club underground più importanti al mondo. La rivista techno inglese Dj Magazine ha eletto il Berghain come miglior disco-club del mondo nel 2009.
Situato nei pressi della stazione Ostbahnhof, è ospitato all’interno dei locali di una ex centrale elettrica di Berlino Est. Il Berghain ha aperto ufficialmente nel 2004.
La sala principale è alta 18 metri e può ospitare fino a 1.500 persone. La sala al piano superiore è denominata “Panorama Bar“.
Watergate – Berlino (Germania)
Non senza merito Watergate è diventato uno dei club più famosi della città. Una location perfetta, due sale con una parete totalmente a vetro per potersi godere la vista sul fiume ed una piattaforma galleggiante sull’acqua per prendere rinfrescare tra una danza e l’altra. Sulle due piste è possibile ascoltare il meglio della musica elettronica, house e techno tedesca se non, addirittura, mondiale.
Watergate rimane da anni uno dei punti di riferimento delle notti berlinesi.
Il locale ha una grande sala, la Mainfloor, con un soffitto pieno di luci e ai lati numerose colonne poste in obliquo e rispettivamente in cima e in fondo e alla pista si affacciano verso il centro un bar e la consolle.
Fabric – Londra (Regno Unito)
Il Fabric è la più famosa discoteca di Londra. È stata recensita da DJ Magazine nella Top 100, nel 2009 e nel 2010 ottenendo la seconda posizione per due anni consecutivi. È situata a Charterhouse Street di fronte al mercato della carne di Smithfield nella parte nord di Londra ed occupa gli spazi rimessi a nuovo degli ex Metropolitan Cold Stores.
Il Fabric ha tre sale separate con impianti audio indipendenti tra loro. Una particolare caratteristica del club sono le pavimentazioni vibranti della Sala 1: conosciuta come il “bodysonic” dancefloor, alcune sezioni della pavimentazione sono collegate con 400 trasduttori che emettono le frequenze più basse della musica che sta suonando.
I generi musicali che si possono ascoltare al Fabric sono vari. FabricLive è il “soundclash” del venerdì, che include dj-set che vanno dall’hip hop al breakbeat, dal dubstep al drum and bass e all’electro. Al sabato generalmente la serata è basata su ritmi house e techno. Le domeniche al Fabric sono promosse come “Wetyourself” caratterizzate dalle ritmiche techno e dall’underground house.
Pacha – Ibiza (Spagna)
Il Pacha Ibiza, è senza dubbio contraddistinto dalle due ciliegie, che sono ormai una delle icone dell’isola tra le piú conosciute nel mondo.
E’ uno dei locali che ha fatto grande Ibiza e cha ha portato molti famosi nell’isola. Con una capacitá di 3.000 persone, nelle sue 5 sale è possibile trovare musica di qualsiasi genere.
Nella sala principale i migliori DJs del momento conquistano fans ogni notte; nella sala Funky, per alcuni è un’appuntamento irrinunciabile. Nella sala Global, è la musica sperimentale che fa da padrona; mentre la terrazza resta il punto d’incontro per gli amanti della tranquillitá e la buona atmosfera. La sala Chill-Out crea un ambiente esclusivo. Infine, la Pachachá, dove i ritmi sono latini.
Sankeys Ibiza – Ibiza (Spagna)
E’ il primo distaccamento internazionale del Sankeys di Manchester ed è aperto dal 2011. Il Sankeys Ibiza è un trilocale con una capacità di 1500 persone e si trova dove era precedentemente situato Le Masque. La struttura è stata progettata utilizzando le dimensioni originali del Sankeys di Manchester, in modo da emulare la sua sede principale. Il locale è completo di schermo LED, soffitto completamente illuminato e vibrante pista da ballo “bodysonic“. Spektrum, la seconda sala, è anch’essa addobbata con luci a LED e la sala al piano superiore, Boutique, presenta piastrelle e poltrone spagnoli, vicino a una terrazza con tetto a cielo aperto e una zona fumatori.
Tutti i mercoledì (da maggio a ottobre) ospita il Tribal Session, serata con suoni tech-house di DJs del calibro di Darius Syrossian, Sidney Charles, Hector Couto, Santè, Cuartero e molti altri.
Amnesia Ibiza – Ibiza (Spagna)
Il viaggio nella via dei club, pochi, anzi pochissimi hanno il carisma, la storia e la rilevanza internazionale del Amnesia Ibiza.
Della vecchia atmosfera hippy che si riunivano nella terrazza a godersi, cantando, dei caldi tramonti non rimane niente. All’interno, uno degli impianti musicali piú spettacolari del mondo, insieme a un rinnovato impianto luci danno vita alle feste piú incredibili che si possano godere nell’isola. Addirittura dal Regno Unito è possibile noleggiare aerei con l’unico obiettivo di scatenarsi nella discoteca.
A cavallo tra Ibiza e San Antonio, c’è Amnesia, nello stesso posto in cui, nel secolo XVIII, si innalzò un’antica famiglia di Ibiza che durante varie generazioni coltivò quella terra, e che oggi come oggi è una delle discoteche più conosciute di Ibiza e quindi del mondo, assieme a Pachá, Privilege e Space.
Con una capienza per 4000 persone e tre sale principali disponibili: principale, VIP o terrazza. Il suono che esce dagli impianti elettronici di ultima generazione su cui conta la discoteca, fa letteralmente vibrare le centinaia di persone che ballano sfrenatamente ogni notte nelle feste che la discoteca propone, con DJs di fama internazionale, come Marco Carola, Carl Cox, Richie Hawtin, Villalobos, Luciano e molti altri.
Amnesia, con una magia speciale ed un ambiente avvolgente, che arriva al culmine quando nel bel mezzo della discoteca, se la temperatura inizia a farsi pesante, un getto gelido esce sia dalla macchina del ghiaccio secco, sia dal pavimento e si spande dappertutto riportando la temperatura ad un livello accettabile.
Nella terrazza l’ambiente è più rilassato, con suoni house, ma l’interno del club è più duro, con sonorità trance. Ad ogni modo, i laser, le luci e la decorazione cambiano costantemente, e tutto ciò, insieme agli animatori ed animatrici, agli artisti e ai performers produce una vera e propria sensazione di ecstasy.
Space Ibiza – Ibiza (Spagna)
Lo Space e’ essenzialmente una discoteca per il giorno, che apre alle prime luci del mattino, quando gli altri club stanno chiudendo (comunque il locale organizza anche degli eventi notturni).
Questo prolungamento della notte (matinée) è interamente concentrato sulla leggendaria terrazza della discoteca, che ha sempre attirato una clientela varia.
Le serate più affollate e popolari sono sicuramente quelle del sabato.
La struttura dello Space e’ molto vasta (circa 3000 persone) ed e’ divisa in due parti: una scura, cupa e misteriosa che e’ la parte interna del locale, e poi una magnifica terrazza, abbellita da pareti d’arenaria, molti fiori e piante. Nel 2005 vi è stato installato sul tetto di paglia un bellissimo soffitto retrattile di vetro, che ha permesso ai proprietari di rimanere aperti fino alle 6 del mattino (grazie ai sistemi di insonorizzazione).
Ulteriori ristrutturazioni hanno aggiunto al locale due nuovi livelli superiori: una balconata per la zona VIP, e la Caja Roja, una bizzarra ed intima stanza.
Anche l’immensa sala principale e’ stata rimodernata, conservando comunque il suo stile cupo e tenebroso, ideale per ritmi piu’ duri e martellanti.
Ushuaia – Ibiza (Spagna)
Inaugurato nel 2011, il club di Ushuaia Beach Hotel per tutta l’estate organizza party nel sua maxi piscina dalle ore 17:00 alle 24:00, creando un nuovo concetto di hotel-club che ha cambiato per sempre l’isola.
Musica a tutte le ore, ballerine in bikini, tonnellate di decibel, enormi schermi a LED, letti balinesi e paesaggi spettacolari sono tutte componenti che caratterizzano tutte le giornate estive all’Ushuaia. Paris Hilton, Naomi Campbell e Dennis Rodman sono alcune delle celebrità che sono stati avvistati intorno alla pista.
Durante i vari sabato estivi, Ushuaia ha presentato per la sua seconda stagione, un party home-made, ANTS. A partite da metà pomeriggio, l’Ushuaia si trasforma in un vero e proprio formicaio. La festa è caratterizzata da suoni underground house e techno.
I DJs che hanno animato le feste dell’Ushuaia sono diversi: Andrea Oliva, Deetron, Los Suruba, Nic Fanciulli, Timo Maas e molti altri.
I party, targati ANTS iniziano con la consolle DJ all’estremità opposta del club, per poi passare al mainstage per le ultime ore; quanto ormai l’atmosfera è diventata una delle migliori dell’isola.
Space Miami – Miami (Stati Uniti)
Club Space di Miami è una grande discoteca situata nel centro della città di Miami, in Florida.
In tredici anni di attività, lo Space ha risieduto in due edifici. Il primo era un magazzino a un piano ristrutturato composto da tre sale e un spazio esterno, che è stato uno dei motivi principali per la sede è stata resa famosa. Dal marzo 2000 ad aprile del 2003, Club Space ha ospitato alcuni partiti innovativi per la scena dance di Miami, come Danny Tenaglia e Paul Van Dyk.
A causa di problemi di capacità, il luogo è stato poi trasferito in un magazzino più grande e brevemente rinominato Space 34 prima di tornare al suo vecchio nome. Nella sua configurazione attuale, (l’edificio ha cambiato radicalmente la sua struttura molte volte) lo Space è un trilocale di 2.300 m2, costituito da una grande sala principale, con una significativa area VIP, un soppalco al piano superiore, ed una terrazza sul tetto che ospita feste diurne. Spesso i DJs ospiti suonano nella sala principale e poi continuano i loro set al primo piano.
Green Valley – Camboriù (Brasile)
Il Green Valley è una discoteca a cielo aperto circondata da una foresta pluviale . Sicuramente una discoteca in una destinazione diversa da solito , nel cuore verde del sudamerica in una location ricca di fascino . Un esperienza unica ed indimenticabile in compagnia dei migliori disc jokey di tutto il mondo.
Zouk – Singapore (Singapore)
Club di musica elettronica più famoso in Oriente, il Zouk si trova a Singapore ed è la meta preferita dai deejay internazionali che si esibiscono in Asia. Strutturato in tre aree interconnesse, tutte affollatissime. Oltre alla pista principale, il locale si compone dell’area Velvet Underground dove poter ascoltare musica house e del Phuture, elegante bar con musica R&B a fare da sfondo.
Womb – Tokyo (Giappone)
Inaugurato nel centro di Shibuya, nel 2000, Womb è un club con una capacità di 1000 che si estende su quattro piani. Il piano principale è dotato di un sistema audio digitale ad alta qualità, di luci stroboscopiche e laser. Nei fine settimana spesso ospitano artisti ospiti dall’estero, di solito centrata sulla techno, drum & bass ed electro. Sven Vath e Richie Hawtin hanno suonato nel club in passato, anche se, il Womb preferisce sostenere i nuovi artisti giapponesi. Dal 2008, il club ha ospitato una indoor festival annuale, il WOMB ADVENTURES, che attira circa 10.000 persone per ogni edizione.
















2 Responses
[…] Atkins e Kevin Saunderson, ecc…) e poi grazie a chi ha proseguito (Jeff Mills, Carl Craig e Richie Hawtin). Il nome “techno” è frutto dell’abbreviazione di “technologic“, […]
[…] la sua vita notturna, il nuovo suono di Chicago si era diffuso in numerose discoteche come l’Amnesia, dove veniva suonato in feste all’aria aperta e accompagnato dall’assunzione […]